Russia 1917: Alla ricerca dell’equilibrio

Il punto di dicembre 2025 sul bilanciamento delle forze bianche, sulle loro alleanze e sulle prossime tappe di Russia 1917.

Partita di Russia 1917 con un rapporto di forze nettamente favorevole alle armate bianche
Partita di Russia 1917 con un rapporto di forze nettamente favorevole alle armate bianche

Ecco un nuovo aggiornamento sullo sviluppo di Russia 1917 per dicembre 2025.

Questo mese è stato dedicato in larga parte a una questione centrale e delicata: il bilanciamento del gioco, soprattutto dopo la completa riscrittura dell’IA delle forze bianche iniziata a novembre.

⚙️ IA delle forze bianche: l’ultimo pezzo del puzzle

A novembre spiegavo di aver completamente riscritto l’IA delle forze bianche.

Restava però da implementare una funzione essenziale: la possibilità per alcuni schieramenti bianchi di creare nuove truppe.

Ora è stato fatto.

Tutti gli schieramenti bianchi possono produrre unità, ad eccezione delle forze straniere — francesi, britannici, americani, tedeschi, giapponesi e Legione ceca — che storicamente non avevano il compito di creare nuove truppe composte da russi.

⚠️ Un forte squilibrio… e un paradosso

L’aggiunta di questa funzione ha però provocato un enorme squilibrio nel gioco.

Nello stato attuale, vincere con i bolscevichi diventa quasi impossibile.

In alcune partite, come nell’esempio qui sopra, le forze bianche non solo diventano schiaccianti per numero, ma le città perdono quasi del tutto la capacità di produrre unità bolsceviche.

Ed è qui che nasce il paradosso:

  • Nella versione precedente, solo i bolscevichi potevano produrre unità. La vittoria sul lungo periodo era quindi relativamente facile, con un potenziale totale di 280 unità da creare contro 270 che comparivano sul lato bianco.
  • Ora le forze bianche possono occupare stabilmente una città, consumarne tutte le risorse producendo truppe aggiuntive, e tali risorse vengono perse definitivamente dai bolscevichi, perché la capacità produttiva non si rigenera.

📊 Alcuni numeri per capire

Se facciamo un calcolo semplice:

  • I bolscevichi ricevono automaticamente 13 nuove unità.
  • I diversi schieramenti bianchi ricevono automaticamente 207 unità.

Queste cifre corrispondono agli interventi stranieri storici — 70.000 giapponesi, 30.000 uomini della Legione ceca, ecc. — considerando che un’unità rappresenta circa 1.000 uomini.

Rimane poi una “torta” teorica di 280 unità — 10 per città — da spartirsi.

Si capisce subito che mantenere l’equilibrio è estremamente difficile per i bolscevichi, perché i bianchi possono rapidamente raggiungere 300-350 unità, mentre i bolscevichi ne avranno necessariamente meno.

Storicamente, tuttavia, l’Armata Rossa contava più di un milione di uomini alla fine della guerra civile. Per evidenti ragioni tecniche, nel gioco è impossibile far muovere 1.000 unità contemporaneamente. È quindi necessario riequilibrare le forze tra loro.

🛠️ Tentativi di riequilibrio

Per affrontare questa situazione sono stati introdotti diversi limiti.

🔒 Limitazione del numero di truppe bianche

Ogni schieramento bianco dispone ora di un numero massimo di unità contemporanee.

Per esempio, le forze finlandesi sono limitate a 20 unità, così da evitare che una sola fazione prosciughi completamente le risorse di una città.

🏙️ Debolezze nella difesa delle città

L’IA bianca protegge ancora le proprie città in modo imperfetto.

Questo crea un’opportunità per il giocatore bolscevico: occupare temporaneamente una città abbandonata per tentare di recuperare risorse e produrre nuove truppe.

⚔️ Conflitti interni tra le forze bianche

È stato aggiunto un altro importante strumento di bilanciamento: i conflitti tra gli schieramenti bianchi.

Storicamente, tutti i nemici dei bolscevichi non formavano un blocco unico:

  • tedeschi e britannici si scontrarono,
  • la Makhnovshchina combatteva i nazionalisti ucraini,
  • gli anarchici di Kronstadt non avrebbero mai collaborato con le armate di Denikin,
  • e molti altri casi ancora.

Era quindi necessario introdurre alleanze, collaborazioni e conflitti interni.

🧩 Tipologia degli schieramenti

Gli schieramenti sono ora organizzati in grandi categorie:

  • POTENZE CENTRALI → Tedeschi
  • INTESA → Nordamericani, britannici (Nord e Caucaso), francesi del Sud, giapponesi, Legione ceca
  • BIANCHI REGIONALISTI → Bielorussi, finlandesi, ucraini, polacchi, baltici
  • BIANCHI NAZIONALISTI → Denikin, Kolčak, Judenič, Kerenskij
  • ESTREMA SINISTRA → Verdi contadini, Makhnovshchina, anarchici di Kronstadt
  • BOLSCEVICHI

Ecco una tabella dei conflitti tra i diversi gruppi.

Tabella delle alleanze e dei conflitti tra i diversi schieramenti di Russia 1917

Questi scontri interni riducono meccanicamente la pressione esercitata sui bolscevichi.

🌏 Punti da tenere sotto controllo

Il bilanciamento resta comunque fragile, in particolare:

  • in Siberia,
  • e nell’Estremo Oriente, dove i giapponesi e la Legione ceca sono molto numerosi e non combattono ancora tra loro.

Non escludo:

  • di aumentare il numero di truppe bolsceviche disponibili,
  • soprattutto nelle grandi città come Mosca e Pietrogrado, che dispongono di più risorse rispetto alle città secondarie.

Vorrei inoltre premiare alcune decisioni politiche con l’arrivo di nuove truppe. Per esempio, l’adozione dei decreti sulla terra o sulla pace potrebbe provocare la creazione spontanea di unità in diverse città.

🧠 Altri progressi di dicembre

ℹ️ Tooltip e documentazione

È stato aggiunto un nuovo sistema di tooltip che fornisce informazioni dettagliate su ogni schieramento bianco, talvolta accompagnate dalle fotografie dei personaggi storici.

Schede storiche perforate che presentano diversi dirigenti delle armate bianche

(Da apprezzare le schede perforate 😉 per dare uno stile d’epoca.)

Le informazioni provengono in particolare da:

  • The History of the Civil War in the U.S.S.R. (Mosca, 1936),
  • e dalle opere complete di Lenin.

Ho anche sperimentato ritratti in pixel art di Denikin, Kolčak e altri.

Anche se questo pone una questione: non bisogna umanizzare o rendere simpatiche forze fondamentalmente reazionarie, in alcuni casi persino protofasciste.

🚆 Spostamenti su rotaia

Infine, le truppe bolsceviche seguono ora correttamente le linee ferroviarie sulle lunghe distanze. Un breve video mostra questo miglioramento.

Guarda il video su YouTube

🔧 Prossime tappe

  • Correggere diversi bug, in particolare:
    • Denikin, Kolčak e Judenič sono ancora troppo statici durante i combattimenti.
  • Impedire ad alcune forze di uscire dalla propria zona d’azione — in una partita alcune truppe giapponesi hanno tentato di marciare su Mosca.

Prima della pubblicazione sul Play Store restano due grandi cantieri.

🏁 La fine del gioco

La partita termina nel gennaio 1922, con la creazione dell’URSS.

L’obiettivo è confrontare l’URSS creata dal giocatore:

  • con la realtà storica,
  • ma anche con altre URSS possibili.

Un’URSS che avesse conquistato Varsavia e raggiunto Berlino non sarebbe ovviamente la stessa di un’URSS ridotta a Mosca e Pietrogrado.

La sfida è invogliare il giocatore a rigiocare per scoprire diversi esiti.

🏛️ Le decisioni politiche

Ogni mese il giocatore parteciperà alle discussioni interne del Partito bolscevico e dovrà prendere posizione:

  • Accettare il trattato di Brest-Litovsk?
  • Introdurre il Comunismo di guerra?
  • Creare la Čeka, la polizia politica?

Il gioco spiegherà le conseguenze di ogni scelta, per collocare il giocatore in un contesto paragonabile a quello affrontato dai dirigenti bolscevichi e riflettere su ciò che avrebbe potuto essere fatto diversamente, e a quale prezzo.

Provate il gioco qui

Schermata iniziale di Russia 1917 con i pulsanti di avvio e progressione